E' uscito il nuovo bando per il Servizio Civile Ambientale 2027!

2 posti disponibili nel Museo di Storia Naturale con il progetto "Città, cittadini e territorio per la biodiversità"
Il bando
scade alle ore
14:00 del
6 novembre 2026!
Codice sede: 223616
• Chi può partecipare: Giovani tra 18 e 28 anni (28 anni e 364 giorni), Cittadini italiani, UE o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia
• Compenso: €519,47 al mese
• Impegno: 25 ore settimanali (5 giorni a settimana) per un totale di 1.145 ore annue
Le attività previste sono:
• MONITORAGGIO BIODIVERSITA’TERRITORIALE
Attività finalizzata alla raccolta sistematica nel territorio ferrarese di dati scientifici su ecosistemi naturali, semi-naturali e antropizzati, mediante utilizzo di bioindicatori, con incremento delle aree documentate e aggiornamento delle informazioni a supporto delle collezioni museali.
•SISTEMATIZZAZIONE DATI AMBIENTALI
Organizzazione, verifica e integrazione dei dati raccolti all’interno degli archivi museali, al fine di garantire coerenza documentale, tracciabilità scientifica e utilizzo strutturato delle informazioni prodotte nell’ambito del progetto.
•AGGIORNAMENTO REPERTORI MUSEALI
Revisione e aggiornamento delle schede inventariali e dei repertori relativi alla biodiversità territoriale, con integrazione dei nuovi dati acquisiti e rafforzamento della funzione documentale e conoscitiva del patrimonio museale
•DIGITALIZZAZIONE E PUBBLICAZIONI DATI
Predisposizione, digitalizzazione e organizzazione dei dati secondo standard interoperabili, al fine di garantirne accessibilità, condivisione e diffusione pubblica attraverso strumenti e piattaforme di valorizzazione scientifica come iNaturalist
•ATTIVITA’ DIVULGATIVE E CITIZEN SCIENCE
Realizzazione di iniziative pubbliche, eventi e percorsi partecipativi finalizzati alla diffusione delle conoscenze prodotte e al coinvolgimento attivo della comunità nei processi di documentazione e valorizzazione della biodiversità
Link per scaricare il bando: https://www.comune.ferrara.it/attachments/file/view...
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Ciclo di conferenze "La crisi climatica". Eventi estremi e territorio. Cause, effetti e possibili strategie di mitigazione del rischio

Vi invitiamo a partecipare a questo interessantissimo ciclo di conferenze sulla crisi climatica
organizzate in collaborazione con i Caschi Blu della Cultura Ferrara e coordinate dal Prof. Giovanni Santarato.
Tutte le conferenze si terranno alle
ore 16.00 nella
Sala dell'Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara, piazza Municipale 2. .
L'ingresso è libero.
FINALITÀ:
È un'evidenza ormai difficile da negare che la crisi climatica in atto estremizza gli eventi atmosferici, dagli uragani ai forti rovesci, dalle ondate di caldo alle siccità prolungate.
Questo ciclo di conferenze scientifiche si occupa degli eventi meteorologici estremi, che hanno afflitto ripetutaemnte in tempi recenti anche l'Italia ed in particolare la vicina Romagna, con un occhio di riguardo a cosa succederebbe se eventi simili colpissero anche il territorio ferrarese.
La prima conferenza descrive le condizioni meteo-climatiche ed orografiche che danno origine a tali eventi; le seguenti tre descrivono gli effetti che questi producono in aree rispettivamente collinari e montuose, in pianura e lungo la costa e suggeriscono, su base scientifica, strategie per la riduzione del rischio.
APPUNTAMENTI:
- Martedì 3 novembre 2026 ore 16:00 - Dott. Carlo Cacciamani: Il cambiamento climatico e gli eventi estremi: quali connessioni nell'Area Mediterranea.
- Mercoledì 18 novembre 2026 ore 16:00 - Prof.ssa Monica Ghirotti: Gli eventi del maggio 2023 in Emilia-Romagna: uno spartiacque tra passato e futuro nel settore della difesa idrogeologica del territorio.
- Martedì 1 dicembre 2026 ore 16:00 - Dott. Ing. Alessandro Bondesan: Dinamiche di terra e acqua nel Ferrarese: gli effetti in atto e gli scenari futuri indotti dalla crisi climatica.
- Martedì 15 dicembre 2026 ore 16:00 - Prof. Paolo Ciavola: Impatti di eventi meteomarini estremi sulle fasce costiere: il ruolo dei sistemi di allerta precoce.
Per informazioni: Prof. Giovanni Santarato, email: gsantarato@gmail.com